non potevo rimanere immobile

Ci sono molte cose che mi passano per la testa.

Ho deciso di dare una nuova direzione alla mia vita e mi sono iscritta (di nuovo) all’università. Test di ingresso, prime lezioni, conciliare il lavoro in ufficio, quello in casa, quello di mamma, quello di studente…non è una passeggiata. Ma come ho già detto in passato credo di iniziare davvero ad amare le salite.

Vorrei poter fare di più nel mondo dell’affido e, più che altro, vorrei farlo meglio, con più competenza. Vorrei saper circostanziare e argomentare le mie richieste, le mie considerazioni e le mie proposte.

Detto questo, per come sono io, la strada era già segnata: tornare a studiare. Prenderò questa laurea, avrò il Titolo che serve e spero che questo, in alcune situazioni, possa fare la differenza.

Almeno, di certo, ci posso provare.

E quindi, buon lavoro a me!

Bambini miei sparsi un po’ per lo stivale…sto lavorando anche per voi che mi avete cambiato la vita, fatto ribollire il sangue, riempito il cuore di gioia e pene. Non potevo rimanere immobile.